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| In qualsiasi parte del mondo andiamo, in viaggio di piacere o di lavoro, ci possiamo accorgere che ogni città di media grandezza ha il suo piccolo aeroporto. Cerchiamo di capirne il perchè. |
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| Il tuo aeroporto è una risorsa per il tuo futuro. |
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L’aereo è un mezzo di trasporto come lo sono l’automobile, il treno, la nave. Gli basta una pista (anche solo in erba!) per decollare, atterrare e per raggiungere il resto del mondo. Non ha bisogno di strade, ponti, viadotti, gallerie etc. per raggiungere una destinazione: è, quindi, un mezzo di altissimo valore ambientale dato che non ci impone di aggredire l’ambiente con imponenti infrastrutture, come appunto le strade o la ferrovia, per poter mettere in comunicazione i diversi punti del globo; è, inoltre, piuttosto veloce, e riduce notevolmente i tempi di spostamento di merci e persone. È, di fatto, un impareggiabile mezzo di trasporto, dalle enormi potenzialità. |
| Numerosi studi hanno evidenziato che tra pochi anni il mezzo aereo guadagnerà un importantissimo, ed insostituibile, ruolo nella gestione e nella logistica degli spostamenti sia delle merci, sia delle persone, dando un valido aiuto alle note modalità di trasporto terrestre, già in affanno. Tutte le nazioni del mondo, anche i Paesi in via di sviluppo, stanno conseguentemente predisponendo le infrastrutture necessarie per questo importante “salto di qualità” indispensabile al corretto sviluppo degli scambi nazionali ed internazionali. In poche parole: stanno costruendo gli aeroporti che permetteranno agli aerei di fare il loro lavoro. Ci riferiamo soprattutto ai piccoli aeroporti adibiti, oltre al traffico locale, al collegamento con gli aeroporti maggiori - anche intercontinentali - oltre che a compiti di protezione civile, soccorso sanitario, servizio antincendio e sorveglianza del territorio. |
| Già da queste semplici considerazioni s’intuisce che un aeroporto possiede un valore “intrinseco” incalcolabile, rappresenta cioè un investimento per il futuro del territorio ed è in questo contesto specifico che bisogna ragionare quando si effettuano delle scelte a livello di comprensorio. |
| Bisogna ricordare l'utilità enorme che rappresenta un aeroporto o un'aviosuperficie in caso di emergenza! L'esperienza del terremoto in Abruzzo è uno degli esempi più importanti (Scopri come qui) |
| Purtroppo in Italia, a differenza del resto del mondo, parlando di aviazione siamo rimasti indietro a causa di una diffusa ed errata concezione - anche da parte della classe politica - dell’Aviazione Generale (AG), vista solo come mera attività ludica appannaggio di una ristretta cerchia di benestanti buontemponi col pallino del volo. Per comprendere le proporzioni del divario che ci separa dal resto del mondo, per rendersi conto di quanto siamo indietro, è sufficiente notare che la piccola Svizzera ne ha poco meno dei nostri e che questi sono non solo bene organizzati ma anche e bene integrati nel territorio. Non solo: la maggior parte delle località turistiche in giro per il mondo dispone del suo piccolo aeroporto … perché il turismo aereo, al di fuori del nostro Paese, è una realtà molto importante che porta capitali notevoli nelle casse delle cittadine interessate. A questo proposito è sufficiente pensare che ogni estate la Spagna viene letteralmente “invasa” da migliaia di piccoli aeroplani provenienti dalla Germania anche per brevi periodi come un fine settimana. Da noi questi movimenti sono ridotti a poche decine in un anno. |
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| I comitati anti-aeroporto: è tutto vero ciò che dicono? |
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Quasi tutti gli aeroporti italiani, anche quelli importanti come Linate e Ciampino, hanno seri problemi di sopravvivenza, causati anche (ma non solo) dal mancato rispetto da parte dei comuni delle cosiddette “servitù aeroportuali” ovvero delle aree di sicurezza circostanti quelle aeroportuali. |
| Tutto ciò a dispetto di severe norme internazionali che ne prevedono l’istituzione, e del fatto che molti aeroporti fossero preesistenti alla costruzione delle abitazioni adiacenti. Questa è l'origine più comune dei comitati anti-aeroporto: molti dei proprietari di quelle abitazioni (liberamente acquistate, ben sapendo della vicinanza della futura casa alle piste) spesso si riuniscono in comitati pretendendo la chiusura dell’infrastruttura, adducendo pericolosità e rumorosità come principali motivazioni e anteponendo il loro interesse privato all'interesse pubblico. |
| Gli ambientalisti, poi, anziché essere strenui difensori del volo per le ragioni sopraesposte a proposito del basso impatto ambientale, sono spesso acerrimi nemici degli aeroporti nonostante sia evidente che un’area aeroportuale è già, di per sé, un’enorme area verde. Ma forse, proprio per questo, un’area aeroportuale fa gola ai cosiddetti “palazzinari” che spesso si celano dietro ai comitati antiaeroporto, tirandone le fila e finanziandone le attività… |
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